Conti correnti: tutela


Articoli informativi su Conti correnti relativi al tag tutela, ossia che contengono nel testo la parola tutela; guide, manuali, tutorial a tema tutela.


Differenze tra conti correnti bancari e conti correnti postali
Differenze tra conti correnti bancari e conti correnti postali, esistenti in misura inferiore alle similitudini tra i due tipi di conto

... Un'altra differenza tra un conto corrente bancario e un conto corrente postale risiede nel meccanismo di tutela in caso di problemi di insolvenza da parte, rispettivamente, della banca o delle Poste ... Nel primo caso esistono degli organismi di tutela, quali il FITD e l'FGD, che, per legge, rimborserebbero ogni depositante di ogni banca, in caso di fallimento bancario, fino ad un massimo di 100 ... Nel secondo caso i conti correnti postali non sono coperti dai fondi di tutela bancari, che riguardano appunto solo le banche, ma ciononostante risulta altamente improbabile il fallimento delle Poste, più improbabile di quello di qualunque banca ...
FGD: Fondo di Garanzia dei Depositanti
FGD, Fondo di Garanzia dei Depositanti, che garantisce ogni correntista di una BCC, ossia di una Banca di Credito Cooperativo, fino a 100.000 euro

... L'FGD è il Fondo di Garanzia dei Depositanti, un fondo di tutela a cui aderiscono le BCC, ossia le Banche di Credito Cooperativo, per proteggere i conti correnti, i conti deposito, i certificati di deposito nominativi e gli assegni circolari dei clienti fino ad un massimo di 100 ... Il fondo è analogo al FITD, ossia al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, sottoscritto da tutte le altre banche che operano sul suolo italiano ... La forma di tutela dell'FGD è del tutto analoga a quella del FITD, anche se è in vigore da più tempo; mentre il FITD ebbe vita nel 1987, l'FGD ebbe origine da un altro fondo, istituito nel 1978, il Fondo Centrale di Garanzia delle Casse Rurali ed Artigiane ...
FITD: Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
FITD, Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce ogni correntista di ogni banca fino a 100.000 euro

... Il FITD è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, un fondo di garanzia istitito nel 1987 per proteggere i conti correnti, i conti deposito, i certificati di deposito nominativi e gli assegni circolari dei clienti delle banche fino ad un massimo di 100 ... Al fondo partecipano tutte le banche che operano sul territorio italiano, eccetto le BCC, ossia le Banche di Credito Cooperativo, che partecipano ad un fondo di tutela equivalente, l'FGD, ossia il Fondo di Garanzia dei Depositanti ... Da ciò si evince una importante considerazione: non esiste un vero e proprio fondo materiale di tutela per i clienti precostituito, ed è solo in caso di necessità che altre banche intervengono con i loro fondi, con uno spirito di solidarietà imposto per legge, al fine di garantire il capitale di ogni cliente fino al limite prefissato; di fatto, quindi, il FITD è un fondo esistente sulla carta, che si concretizza solo in una reale situazione di necessità quale quella di un default, ossia di un fallimento, e in tal caso il rimborso ai clienti avverrà a seguito della richiesta della Banca d'Italia alle banche di mettere a disposizione i fondi necessari per risolvere l'emergenza ...
Rischio di perdita con i conti correnti
Rischio di perdita con i conti correnti, analogo a quello di perdita con i conti deposito, ad essi associabili per certi aspetti

... Il FITD e l'FGD, fondi di tutela operanti in Italia, sono stati istituiti appunto al fine di rimborsare ogni depositante di ogni banca fino ad un massimo di 100 ... C'è però da dire, a tal riguardo, che i fondi di tutela garantiscono al cliente anche gli interessi purché, sommati al capitale, non superino la soglia di 100 ...