Conti correnti: debitore


Articoli informativi su Conti correnti relativi al tag debitore, ossia che contengono nel testo la parola debitore; guide, manuali, tutorial a tema debitore.


Assegno circolare
Assegno circolare, titolo di credito pagabile a vista per incassare del denaro con una certa sicurezza, essendo basato sull'esistenza di fondi già disponibili

... Più nel dettaglio, l'assegno circolare è un titolo di credito all'ordine, pagabile a vista, emesso da un Istituto di credito che è stato autorizzato dalla Banca d'Italia, ed esigibile non solo presso l'agenzia dove il correntista debitore ha il conto corrente, ma anche presso tutte le altre filiali della stessa banca, di qualunque sede ... Un assegno circolare, al pari di un assegno bancario, può essere oggetto di girata, ossia di passaggio da una mano all'altra, a patto di essere stato emesso in forma libera, senza la dicitura "non trasferibile", dietro pagamento alla banca emittente, da parte del correntista debitore, dell'imposta di bollo di 1,50 euro per ciascun modulo; comunque, per legge, la girata potrà essere fatta solo se l'assegno è di importo inferiore a 1 ... Nel concreto, a differenza di un assegno bancario, che viene emesso da un traente, che di fatto è il soggetto debitore cliente della banca, l'assegno circolare è emesso dalla banca, dopo che questa ha provveduto ad individuare una copertura certa per l'importo dell'assegno; in pratica, il richiedente, ossia il debitore, deve farne domanda alla banca attraverso la compilazione di un apposito modulo e dovrà garantire la copertura dell'assegno subito, versando l'importo in contanti oppure richiedendo un addebito sul proprio conto corrente ...
Cambiale
Cambiale, titolo di credito esecutivo a favore di un beneficiario che può richiederne il pagamento senza sentenza di condanna o decreto ingiuntivo

... Il primo tipo di cambiale, la cambiale tratta, prevede che il traente, ossia l'autore del titolo, paghi il primo portatore del titolo, ossia il beneficiario, per mezzo del trattario, ossia del soggetto intermedio, quale una banca, che riceverà l'ordine di pagamento dal traente; la cambiale sarà tratta accettata, ossia avrà prodotto come risultato il pagamento al prenditore, ossia al debitore, nel caso in cui il trattario avrà accettato l'ordine di pagamento ... Il secondo tipo di cambiale, il pagherò cambiario, consiste in una promessa, da parte del traente, ossia del debitore, di pagare il beneficiario ... La cambiale costituisce un titolo astratto ed un titolo autonomo, in quanto priva di riferimento al rapporto sottostante tra il creditore e il debitore che ha dato ad essa origine, e rappresenta un titolo esecutivo in quanto il beneficiario può pretenderne il pagamento, da parte del trattario, senza la necessità di alcuna sentenza di condanna o di alcun decreto ingiuntivo di pagamento, purché sia stata pagata regolarmente l'imposta di bollo ...
Ricevuta bancaria Ri.Ba.
Ricevuta bancaria Ri.Ba., o Riba, per facilitare l'incasso di spettanze fatturate da parte di imprese e liberi professionisti attraverso l'ausilio di banche

... , o anche l'equivalente termine Riba, designante la Ricevuta Bancaria, si intende uno strumento finanziario per esigere un pagamento all'interno di una gestione aziendale, più precisamente un mandato che un creditore può utilizzare per farsi pagare da un debitore attraverso un passaggio bancario ... , che porta con sé l'indicazione di un credito sottostante, si fonda sul fatto che il creditore dichiara, con copia della fattura relativa ad una transazione commerciale alla mano, che una certa somma di denaro di sua spettanza dovrà essere versata sul suo conto corrente, e a tal fine autorizza la sua banca alla riscossione dell'importo dovuto interfacciandosi con la banca del debitore, accompagnando il suo mandato con la ricevuta bancaria già firmata per quietanza di pagamento avvenuto ... Nella pratica, quindi, la Riba non è altro che un documento, presentabile alla banca dove si è intestatari di un conto corrente sia in formato cartaceo che elettronico, con il quale un creditore dichiara, per quietanza nei confronti del debitore, di avere ricevuto, tramite il supporto di una banca, un pagamento a saldo di una certa fattura, anche se esso avverrà realmente solo successivamente, e autorizza la banca a riscuotere, per conto suo, l'importo indicato ...
RID e SDD in area SEPA
RID e SDD in area SEPA, per l'addebito periodico preautorizzato sul proprio conto corrente nei confronti di un creditore

... Inoltre, con un RID, si può anche fare a meno delle classiche ricevute e si può pagare senza dovere andare ogni volta in banca, il tutto in sicurezza grazie alla sottoscrizione di una delega permanente da parte del debitore ... Per dar vita ad una delega RID, in funzione di come il creditore abbia aderito all'AEA, ossia all'Allineamento Elettronico Archivi, si può autorizzare la banca per il pagamento continuativo verso le richieste del creditore oppure si può autorizzare direttamente il creditore fornendogli l'IBAN del proprio conto corrente; in questo secondo caso sarà il creditore stesso a mettersi in contatto con la banca del debitore per vantare regolarmente il suo credito autorizzato dal cliente con raccolta della sua firma per ottenere i vari addebiti ... Per dar vita ad una delega SDD, operazione questa che oggigiorno è fattibile al posto del RID, in quanto si è dato il via alla conversione gratuita di tutti i RID in essere dall'01/02/2014 in addebiti diretti SEPA, eccezion fatta per il RID a importo fisso e il RID finanziario, il cui obbligo di conversione decorre invece dall'01/02/2016, si deve autorizzare il creditore con un mandato, che consiste in pratica in un documento, sia di tipo cartaceo che di tipo elettronico, che deve esere firmato per autorizzare appunto il creditore ad inviare ordini di incasso addebitando così regolarmente delle somme sul conto corrente del debitore ...
Sofferenza bancaria
Sofferenza bancaria, posizione di sofferenza che segue la posizione di incaglio, con cui la banca intima al cliente debitore il pagamento dei suoi debiti

... La sofferenza bancaria, o posizione di sofferenza bancaria, a volte semplificata in posizione di sofferenza, consiste in uno stato di sofferenza della banca nei riguardi di un suo debitore, ad esempio di un cliente al quale aveva concesso un mututo, dovuto al fatto che egli non ha onorato il suo impegno a rimborsare quanto percepito attraverso le rate previste da contratto ... In caso di sofferenza bancaria la banca è, suo malgrado, costretta ad agire per vie legali contro il cliente debitore, procedendo tempestivamente con la richiesta formale di restituzione del debito entro 15 giorni, inviata al cliente tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno; possono essere oggetto di restituzione i prestiti, i mutui e i fidi concessi tempo addietro al cliente ... Il contesto in cui si parla di sofferenza bancaria è in genere considerabile permanente poiché la banca creditrice molto spesso non riuscirà ad esigere i crediti di sua spettanza dal cliente debitore, che diventeranno così soggetti a protesto, a precetto o a ingiunzione ...
Titoli di credito
Titoli di credito, quali gli assegni e le cambiali, per pagare un beneficiario senza ricorrere ai contanti

... I titoli di credito consentono di pagare un certo beneficiario senza ricorrere ai contanti e vedono dunque la presenza di un soggetto debitore che cede un titolo ad un soggetto creditore, sia esso una persona identificata da un nominativo, che una ditta identificata da una ragione sociale, il quale potrà riscuoterlo con la promessa di pagamento ad opera del debitore stesso o di un Istituto di credito incaricato dal debitore; nel primo caso la promessa di pagamento è concretizzata mediante un assegno bancario, mentre nel secondo caso la promessa di pagamento è concretizzata mediante un assegno circolare, grazie ad una banca emittente incaricata dal debitore richiedente ... I titoli di credito più comuni, di cui non si può non aver mai sentito parlare in vita propria, sono gli assegni e le cambiali, i primi emettibili secondo le due tipologie di assegni bancari e assegni circolari, questi ultimi considerati titoli di credito a copertura garantita, almeno rispetto agli assegni bancari, che potrebbero essere scoperti, cioè emessi a vuoto senza la necessaria copertura di fondi da parte del conto corrente del debitore ...